-Oh giovine principe, concederesti a questa povera donna malata l'onore una partita alla morra cinese?
Il principe Amadeo, vedendo che in molti avevano assistito alla scena e si erano fermati intorno a loro, si trovò costretto ad accettare la timida sfida della vecchina per non mettere a rischio il suo onore.
- Botta secca. - Aggiunse il principe ponendosi con un balzo di profilo rispetto alla vecchina, e quella annuì.
-But-tia-mo-lè-ggiù! - esclamarono dondolando il pugno chiuso Amadeo e la vecchia curva, l'uno con voce tonante, l'altra con un rasposo sibilo.
Il principe tenne il pugno chiuso fino alla fine, mentre la vecchina all'ultimo momento lo aprì, tendendo il palmo aperto tra lei e il principe.
Ci fu un momento di silenzio.
- Carta batte Roccia! - gridò infine un bimbo tra il pubblico.
Un - Ooooh!- di stupore si levò nella folla come uno stormo di piccioni.
Il principe, dapprima paralizzato, poi diventando sempre più rosso in volto, scavalcò il brusio imbarazzato esclamando - AVEVO DETTO SI ARRIVA A TRE!-
Il sorriso pietoso che nel frattempo si era disegnato sulla bocca della vecchina, al risuonare di queste parole, si appiattì bruscamente. I suoi occhi si alzarono verso il cappello floscio di Amadeo, le sue mani si sollevarono dai fianchi, facendo scivolare le sue larghe maniche lungo le braccia. Con una voce non più rasposa bensì roboante, della quale rimase l'eco nello stomaco di tutti i presenti per molti anni a venire, ella lo maledì, scomparendo poi in una nuvola di polvere.
Da quel giorno nessuno vide più il principe Amadeo. Alcuni presenti dicono di aver visto le mani del principe trasformarsi in roccia, prima che le guardie lo avvolgessero frettolosamente nel mantello e lo portassero via sollevandolo da terra.

2 commenti:
Encore!
No, è na roccia!
HHHHHAAAA!
:*
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