martedì 14 luglio 2009

Caravan n.2

Disegno: Emiliano Mammucari
Colori: Lorenzo De Felici
Ecco la seconda copertina! E' uscita già da qualche giorno ma non c'ho mezza briciola di tempo. Quello che sto usando adesso lo sto rubando senza ritegno, quindi mi inginocchio nella polvere e urlo al cielo un'asciutto SCUSATEMI!.

Alla copertina molto "on the road" associo delle musiche ad hoc. Due canzoni che provegono da due compilation storiche, additatemi da quella specie di miniera musicale a cielo aperto che è Paolo. Una canzone dei maschi, una delle femminucce. La prima viene da Nuggets, una compilation di bellezza insindacabile e stravolgente, balenottera piena dell'anima garage di fine anni 60. La seconda viene da One Kiss Can Lead To Another, che più o meno è il corrispettivo di una decina di anni prima, ma tutta al femminile.

Mi piace immaginarmele come un dialogo.

The Standells:
I'm a poor boy born in the rubble
And some say my manners ain't the best
And some of my friends, yeah, they've been in real trouble
And some say i'm no better than the rest
But tell your mama and your papa
Sometimes good guys don't wear white, yeah.

Carole King:
Mama doesn't like him 'cause he never cuts his hair
Daddy doesn't like him 'cause he says he heard him swear
He's a bad boy
But I don't care.

Buon ascolto!

domenica 21 giugno 2009

I Famosi Crocco e Pastrocchiella.


Al fumetto odierno associo un paio di canzoncine di Juliette Lewis, che se non ricordo male è stata già gradita ospite di questa pagina, ma come si dice, repetita iuvant, scripta manent, lorem ipsum recubàns sub tegmine fagi.

L'ho vista l'altra sera in un concerto e che dire. Aspettavo che da un momento a l'altro un prete irrompesse sul palco e tentasse con ampi gesti di liberare il suo corpo dal dimonio. Grazie a dio non è successo. Se desiderate capire cosa intendo, andatevi a cercare qualche video su Youtube.

Strepitosa.

mercoledì 10 giugno 2009

E' partita 'a carovana!

Comincio il post-sorpresa ricordando una conversazione che ho avuto recentemente su Skype con la mia madre. Le parlavo di una cosa che tra qualche post vi riferirò per bene, e che comprendeva un lavoro che ho fatto con dei bambini. Lei mi ha detto "Ci devi proprio saper fare con i bambini! E dire che da piccolo non li sopportavi tanto..". 
Toh. 
A me da piccolo manco mi piaceva per un cavolo colorare.
La vita è come quell'amico simpatico che ti bussa col dito su una spalla e poi ti aspetta con espressione spiritata dall'altra parte.
Disegno: Emiliano Mammucari
Colori: Lorenzo De Felici
Esce quest'oggi in tutte le edicole del reame il primo numero di Caravan, la nuova miniserie targata Bonelli creata da Michele Medda (già cocreatore di Nathan Never et Legs Weaver). Lo annuncio in questa sede poichè si dà il caso che le copertine di tal serie, disegnate da quel maledetto zuzzurellone di Emiliano Mammucari, le stia colorando il sottoscritto (cioè io) (che sono Lorenzo, eh). Con Emi ho già lavorato in veste di colorista (fantasma) per alcune copertine di Skorpio e Lanciostory. Per la precisione questa, questa e questa.
La mia vita di colorista l'ho sempre taciuta abbastanza su questo blog, così come quella di allevatore di fenicotteri. In linea di massima in questa sede ho sempre postato solo cose esclusivamente mie (o dei bimberos). Però per questa serie farò un'eccezione, perchè ne vado fiero. Non tanto per la qualità del lavoro, perchè ho sempre una vagonata di cose da imparare e non mi piace mai un cacchio (e non mi dilungo su questo aspetto perchè sennò poi pare che voglio fare il patetico). Nè perchè è un lavoro che mi da visibilità più di altri. Cioè, wow, ma non è questo il punto. Non è per questo che ho cominciato a  (o meglio, non ho mai smesso di) disegnare, che cavolo.
Però è una tappa.
Una soddisfazione.
La riprova che il mondo è folle.
E che il crossover tra Dylan Dog e il Barone Wunderbar è sempre più vicino.

giovedì 4 giugno 2009

ALCENTOPERCENTO!


Ragazzi, ragazze, creature che popolano boschi e sottoscala, nani delle chiavi, sirene, tafferugli, mozzarelline filanti, pulviscoli e foche d'ogni dove! Ci ho un sacco di cose da raccontare, ma con le parole scritte non ci riesco, e non ci ho nemmeno tempo di disegnarle come vorrei e allora mi sto zitto finchè che non ci ho tempo e ce lo posso fare. Intanto tenete questa cosa che non ci entra assolutamente di niente, ma andava fatta.

Il 10 C.M. (Cuesto Mese) ripassate da queste parti che ci ho una sorpresa gigantesca!

martedì 19 maggio 2009

Le Geniali Invenzioni Del Professor Caspita! 18

sabato 2 maggio 2009

Riririririsketches!

L'altro giorno a tavola ho capito che il formaggio è la vita.

Il formaggio è buono. E mi viene voglia di mozzicarlo, senza dover aspettare di tagliare una fetta alla volta per mangiarlo. Ma poi se lo mozzico è una delusione! La bocca si rimbambisce e pare di mangiare la plastica. Così ho capito che più è sottile la fetta di formaggio, più il sapore ha modo di sprigionarsi e più intensamente arriva alle papille gustative. E così bisogna pazientare, e in conclusione non esagerare, che peraltro troppo formaggio in una volta fa male alla panza. La scoperta che segue subito è che da solo il formaggio perde molto. Il suo gusto è circolare, e dopo un boccone o due la bocca si assuefa. Una volta chiuso il circolo non trova più contrasti, ed è una noia. E allora metto le mano nella credenza e ci trovo un crechers, e allora sì. E scopro che pure con le olive non sta male, e con le pere persino, e anche con una misera foglia d'insalata. E quando la credenza è vuota e mi so scordato che è vacanza e i supermercati sono chiusi, rosico. Infine, il formaggio è derivato dal latte. E a pensarci, il latte è la seconda cosa che da la mamma al figlio, dopo la vita (e qualche carezza in capo). E se sono così vicini in classifica ci è un motivo di sicuro.

E per dirvi tutto questo, giuro, ho aspettato che venisse maggio.

mercoledì 15 aprile 2009

Oh, FAQ!

sabato 11 aprile 2009

Il criceto vendichevole.





Eccoci qui puntuali col nostro casuale appuntamento coi fumetti veramente giovani. Impressionanti. Clamorosi. Potenti. Liberi. Veri. Allegra, Andrea, Lorenzo, Marco (in ordine alfabetico).

Guardando ai risultati di tutto il lavoro, mi rendo conto di quel che rappresentano. Sono le prove tangibili (e leggibili, e rileggibili) dell'esistenza e della grandezza di quella parte che se ne va, per suicidio o soffocamento, e viene dimenticata. Mi sento un testimone chiave nel processo per quell'eventuale, malaugurato delitto. E sono fierissimo e atterrito e divertito da tale responsabilità, e stupefatto dalla sua effettiva leggerezza.

domenica 5 aprile 2009

Blue Eyed Son.


giovedì 2 aprile 2009

Le Geniali Invenzioni Del Professor Caspita! 17

E nel consueto angolo della scienza, una cosa bellissima che ho scoperto girando su internet per documentarmi su questa vignetta:
Le balle di rametti non sono balle di rametti, ma in effetti delle piante vive e -è proprio il caso di dirlo-vegete. La Selaginella Lepidophylla, conosciuta anche col nome "rosa di Jericho" (e se cercavate un nome d'arte per il vostro lavoro allo strip bar, eccovi accontentati) è una pianta che nei periodi di siccità si accartoccia e rotola via. Poi, quando trova suolo umido, si inciccia nel terreno e si apre.
Ma che meraviglia.

mercoledì 25 marzo 2009

Le Geniali Invenzioni Del Professor Caspita! 16

mercoledì 11 marzo 2009

Gasolina!


Oggi il cielo mi sa che ha realizzato che tra un pò le nuvole se ne vanno in vacanza e allora era un sacco frustrato. Allora ha chiamato il sole e gli ha detto "famme ride, che ci ho bisogno e tu sei spiritoso". Il sole, che era bello spiritoso, allora ha mandato un sms al vento e gli ha scritto "vieni vieni che ci divertiamo". Così si so messi là, e uno riscaldava come un babà volante e l'altro raffreddava come un ghiacciolo alla menta, e oggi infatti la gente non sapeva proprio che fare! Chi è uscito di casa col cappotto pesante e poi si doveva fare tutta la strada al sole e teneva caldo. Chi è uscito di casa con la canottiera e poi il vento gli faceva cascare i peli delle ascelle. Chi è uscito medio, ma poi si rendeva conto che mica doveva uscire, e ritornava a casa tutto mannaggiato. Io stavo alla finestra che sorseggiavo un pò dell'acquetta della mozzarella e osservavo questa situazione, e ho pensato che qualcosa dovevo fare. E allora mi si è accesa una lampadina in testa! Mi ha fatto malissimo, però mi ha fatto rendere anche conto che la situazione era più grave del previsto e mi dovevo sbrigare. Allora mi sono ricordato che una volta da piccolo avevo disegnato una bimba infreddolita con un animaletto elegante sulla spalla e con in testa una foca con l'arco, e mi ero sentito subito termicamente a posto. Allora ho ripetuto l'esperimento, e ho disegnato una bimba infreddolita con un animaletto elegante sulla spalla e con in testa una foca con l'arco, e sono uscito di casa. E oh, ha funzionato. Alla facciaccia del cielo frustrato, l'ho chiamata Gasolina.

martedì 24 febbraio 2009

4 APPROCCI GENITORIALI AI COSTUMI DEL CARNASCIALE:




Sarà che va a pizzicare corde a me molto care, ma personalmente provo una forte avversione verso la prima tipologia..!

mercoledì 11 febbraio 2009

Ririririsketches!

Sono nato nel 1983. Mio papà e mia mamma insegnano scienze. Mia mamma da anni insegna al liceo, e ogni tanto qualche suo alunno mi ferma e mi fa "Sai che tua madre per spiegare il concetto di entropia ci fa l'esempio della tua camera?". A me la cosa diverte tanto e ammetto di essere pervaso da un certo vanto adolescenziale.
Prema è una donna singalese. Ogni mercoledì mattina Prema viene a rassettare un po' la casa. Ogni mercoledì mattina Prema fronteggia il mio Maelstrom. La cosa crea frizioni da entrambi i lati. Il mio famoso "ordine nel disordine" viene sconvolto, e lei è costretta a condividere con me i segreti dei calzini. Così quando lei arriva io mi stacco dalla scrivania e mi trasferisco momentaneamente in un'altra stanza a leggere, o a dormire mezzoretta. Ci parliamo poco. Con cortesia, ma poco.
Anche oggi è arrivata, ma prima di mischiare i detersivi è venuta da me con dei fogli piegati in mano e mi ha detto "Lorenzo, ma come si fa. In mio paese la guerra è sempre peggio. Sempre peggio. Hanno mandato via anche la cosa, la red cross. Quando sento mia famiglia dice sempre di attentati, 70 morti, 150 feriti. Settimana scorsa è morto mio cugino. Sempre peggio sempre peggio. Ogni giorno io piango. Ecco, ho fatto fotocopie, leggi, anche un dottore italiano, l'ultimo, è dovuto tornare. Guerra, 30 anni che va avanti. Ecco, hai tempo? Leggi se puoi."
Io stavo vedendo una puntata di True Blood, quindi tempo ce l'avevo. Erano fotocopie di un articolo su focus e di uno sul corriere della sera. Ho letto, e alla fine mi sono sentito un meschino, un pezzo di merda. E non sapevo cosa dire, e quando le ho ridato le fotocopie con gli occhi bassi, lei mi ha ringraziato.
Poi ho controllato, non erano 30 anni esatti.
La guerra è cominciata nell'83, come me.

martedì 27 gennaio 2009

La spugna complessata.

venerdì 16 gennaio 2009

Smells like bimb spirit.

Eccoci di nuovo al consueto appuntamento infrastagionale con la produzione dei bimbi, che ormai in parte cominciano ad affacciarsi sulla soglia della ragazzinità. E della pazzeschità esecutiva in qualche caso, come vedrete. L'opera meravigliosa che vi apprestate a leggere è stata prodotta nella biblioteca per ragazzi di Frascati, in quegli uggiosi pomeriggi di pioggia tra Ottobre e Dicembre che tutti voi vi siete chiesti a cosa servono questi uggiosi pomeriggi di pioggia? Mbè, ecco a cosa servivano.





Ringrazio le mamme che li accompagnano sempre e che certe volte gli fanno saltare calcio per farli venire al corso (e prendo questo, insieme al fatto di non essere stato picchiato dai bimbi in questione, come una delle più grandi dimostrazioni di affetto della Storia), e ringrazio chi fornisce la luce in quel quartiere perchè ogni tanto togliendocela ci ha costretto a spostare i tavoli sotto alla luce di emergenza creando atmosfere surreali, e ringrazio naturalmente i bimbi tutti, che hanno tanta pazienza a starmi dietro.

E oggi mi va di dedicare a tutti un pezzo di una canzone (la seconda in scaletta nel lettore):

Are you moving much too fast?
And the good times that just don't last
If you're always on the go
Make an angel in the snow
And freeze.
Is it a dream keeping you awake?
Is it the stillness that makes you shake?
If you need to know for sure
What's on the ocean's floor
You'll sink.

domenica 11 gennaio 2009

Carenza di insulina.

.. detto anche, "Per far del riciclaggio un'arte" o "Scampoli di un lavoro spesso assurdo".

martedì 6 gennaio 2009

Riririsketches!


La solita accozzaglia di roba sparsa, stavolta più concentrata sul mio imperituro progetto.. al quale però ho deciso di far fare finalmente un passettino avanti, dedicandogli interamente i prossimi giorni. Vedremo che esce fuori!

..e questo post lo dedico a mia sorella che mi ha scansionato tutto quanto con immeritata pazienza (un applauso, grazie), e che con la stessa mi sopporta ogni giorno che passa.

YE!

sabato 27 dicembre 2008

Capodanno Furastico.

Più che ridere questo aggiornamento fa rodere, me ne rendo conto. Ma vi volevo fare gli auguri di buon anno e questa è l'unica cosa che mi è uscita. E se qualcuno tra di voi dovesse dubitare per un secondo dell'implicita autoreferenzialità dell'invettiva, ecco a voi una filastrocca che fugherà ogni dubbio:

Sembrerà essere un gesto
a dir poco immodesto
ma tale non è:
la dedico a me.


Un abbraccio!

martedì 2 dicembre 2008

Chi trova un tesoro trova un tesoro.


Oggi mi sono "dato malato" e ho finito questa.. dopo millenni ho ripreso in mano il pennino, fresca (ormai nemmeno più tanto) compera di Lucca..

Grazie a Laura, perchè l'idea m'è venuta in mente mentre ci parlavo.
Anzi facciamo che la dedica lei a tutti quanti!

Yeee! Grazieeee

p.s. Notare come i dolciumi ballino assolutamente a tempo con la prima canzone.