sabato 11 febbraio 2012

Quando Fa Freddo.


E quando fa freddo, mi rivolgo alla mia amica ragazzina del Grande Nord. Che a volte mi offre un tè caldo di radici di erba della luna (che sa un po' di big babol) e sorseggiandolo ci facciamo due risate, a volte mi fissa così, con la sua ascia bipenne in mano, e tutto sommato mi sento meglio lo stesso.

sabato 4 febbraio 2012

Salvo.

Io ci provo, ci provo fino alla fine.
Sto là deciso, mi impunto, me lo prometto, me lo riprometto e me lo giuro.
Non stavolta.
Non. Stavolta.
Non mi avrà.
Non ce n'è motivo, di certe cose devo imparare a fare a meno.

E poi, succede.
Due secondi prima di chiudere il file, ci faccio un pupazzetto stupido.
E salvo, sconfitto.
Ma salvo.

giovedì 19 gennaio 2012

venerdì 6 gennaio 2012

Veni, vidi, Venom.

E ieri dopo cena mi toccava disegnare una scena di due che si menano su un tetto. Che per me è una gioia così grande, che mi piace rimandarla. Così ho fissato per un pò la mia brushpen, languida magra e mezza scarica come una modella alla fine di una lunga passerella. Mi sono detto che era giusta per la seconda installazione di "le cose che mi mandavano in sollucchero da giovine". 

E così fu V. Non per vendetta, ma per amor.

Qui sotto come bonus la versione appena scansionata, con tutte le zozzate dell'occorrenza.

mercoledì 28 dicembre 2011

SW


Come sempre accade quando passo qualche giorno a casa dei miei, mi sono ritrovato a ravanare in mezzo ai miei vecchi scatoloni di fumetti. Mi sono così trovato tra le mani in alcuni vecchi numeri de "I Vendicatori Della Costa Ovest", nome improbabile per una testata improbabile che conteneva storie improbabili ai limiti del leggibile e del guardabile (e a volte, anche al di là) ma che per qualche motivo collezionavo, e per qualche altro strano motivo adesso rileggo con doloroso affetto. In mezzo ai vari numeri ce ne sono un paio dove ciccia questo vecchio sotterfugio marveliano per utilizzare l'ennesima volta il design del costume nero di Spider Man che faceva tanto fico negli anni '90, e, diciamocelo, farà tanto fico PER SEMPRE.
La Donna-Ragno.
Mi piaceva un sacco come personaggio, anche se la mia memoria adesso come adesso mi aiuta poco, mi pare fosse una mamma single cazzuta ma anche molto vulnerabile, sempre marginale al mondo dei supereroi, che ci aveva un sacco di dialogo interiore molto umano e parlava poco e timidamente. Insomma, una tipa molto "reale". Non ricordo assolutamente le sue origini o i suoi poteri, ma produceva questa "tela psionica" che in uno degli albi in questione (per farvi capire il livello di scrittura delle storie) veniva descritta così:
Donna-Ragno: "Ci vogliono alcuni secondi prima che la mia tela psionica si materializzi del tutto.. dato che agisce direttamente sull'attrazione atomica dei legami degli strati molecolari."
Occhio di Falco: "Qualche volta, bella, farai meglio a ricordarti di dirmi dove hai imparato tutte queste nozioni di fisica"

.. Science rocks!

martedì 22 novembre 2011

La gita a Illzach.

Questo sabato e domenica (19 e 20 Novembre 2011) sono stato ospite del Festival Bédéciné di Illzach, che è uno dei Festival più importanti della Francia, e in assoluto quello che ha più accenti nel nome. Il Festival Bédéciné di Illzach è un Festival tanto bello e anche incredibile. Per esempio all'inaugurazione ci erano le ballerine col can-can ma con la musica dello squalo, che facevano un po' paura ma un po' paura sexy. Poi sono usciti degli elfi-druidi con il glitter addosso che suonavano i tamburi e due flauti ciascuno (tutti e due nella bocca) che facevano anche loro un po' paura ma un po' paura allegra. Poi sono usciti dei grandi mostri sui trampoli che dentro avevano delle persone sudate, e uno era uguale a Beetlejuice e uno uguale alla signora del piano di sotto, e anche loro facevano un po' paura, ma un po' paura veramente. Poi mi hanno detto "vieni lorensò sieditì al tavolò e firmà le comìcs" allora io mi sono seduto, ma non avevo il pennello! Perchè mi era cascato dalla tasca e stava in mezzo ai cuscini del divano dell'hotel. Però poi l'ho ritrovato, e allora potevo disegnare.

Questo sono io con una firma:
Poi a un certo punto (subito quasi) mi sono finiti i grigi, e allora ho detto "accipeppa" (ma non proprio proprio "accipeppa") , e a uno gli ho detto "scusi, ma lei non avrà i grigi nel disegno, non si offenda" e lui ha detto "ah":
Poi ho pensato che "la matita è grigia!" E allora, ho fatto le dediche con la matita. (Eccone alcune)


Poi dopo abbiamo preso l'aereoplano e siamo tornati a Genzano, e ho rivisto quella del piano di sotto e le ho detto "signora, io lo so che lei dentro ci ha una persona sudata", e lei mi ha fatto una faccia strana, come a dire "non dica a nessuno il mio segreto".
Allora io ringrazio tutto il festival e chi ci stava là, che erano Annalisa Roberto Laura Tommaso Simone Federico e un sacco di altra gente incredibile, che se guardate i loro blog capite perchè sono regredito(?) a questa fanciullesca età.
Viva!

giovedì 13 ottobre 2011

Far Ahead.

La rupina.
(26x12  brushpen sovraccarica su cartadaculo)

Ogni tanto ci ho bisogno di fresco.

martedì 13 settembre 2011

Cronaca di 3 dediche.

E vi assicuro che non ho inventato o esagerato assolutamente NIENTE.

Per dovere della cronaca, la questione del cambio di programma è andata così:
dato che 2 giorni prima della partenza ancora non sapevamo assolutamente niente dell'itinerario, ho cercato su internet e ho visto sul sito dell'Ankama quali erano le FNAC designate: così ho presto l'elenco e l'ho postato sul blog, imprimendolo nella mia mente.

Il giorno prima di partire ci viene finalmente inviato il programma che io stampo e intasco, nel quale però per un cambio all'ultim'ora era stata spostata una delle dediche. Troppo tardi: ormai nelle nostre menti innocenti si era impresso a fuoco il marchio della Defense. E così al tassista che ci prelevava dall'hotel abbiamo urlato "A LA DEFENSE!" con il busto fuori dal finestrino e il braccio teso verso l'avventura.

Et voilà.

Un caro saluto nella direzione della veranda che ospita Roberto, Matteo, Laura e Tommaso che sono i fumettari esuli del Jour 2.

E naturalmente a Federico e a Frèderic, grande assente.

giovedì 1 settembre 2011

4eurol'ora

O anche, della mia eterna lotta contro gli oggetti inanimati di ogni dove.

Che poi 4 euro l'ora, a farsi due calcoli..
No, è meglio non farseli.

mercoledì 17 agosto 2011

VDM

Vita Da Mansarda



Dedicato a questa casetta che poi è una metafora della vita, che bisogna trovare un compromesso tra dare le testate e assumere un assetto curviforme.

mercoledì 27 luglio 2011

sabato 2 luglio 2011

Riririririririririririsketches!

Il blog che già risentiva di Drakka ultimemente risente pure della ricerca di una nuova locazione per il mio culo ormai sediforme.. E così, mentre al telefono ammalio privati e agenzie con la mia voce flautata alla fragranza di rododendro, mi rodo dentro, e la mia disperazione trova asilo nel foglio che ho sotto mano, nell'occhieggiare di prostitute e nello zompare di vampire.

giovedì 26 maggio 2011

Trailer Drakka!



Erano anni che non rispolveravo il mio amore per il montaggio, ed è stato bello.

..non ho resistito alla tentazione, i trailer dei fumetti mi sò sempre piaciuti tanto tanto, e visto che nessuno faceva niente, mi sono inchiodato alla sedia e ho deciso lo faccio io, costi quel che costi.

E' costato 2 giorni di completo annichilimento con le serrande chiuse, il cibo in tubetti come gli astronauti e un buco sulla sedia per non dovermi alzare mai, proprio mai, ma alla fine mentre i paramedici mi portavano via, un sorriso era visibile attraverso la maschera di ossigeno.

..quindi mettetelo in HD sennò vengo lì e vi taglio le mano!

giovedì 12 maggio 2011

Close encounters.

E' stato il nostro primo incontro di persona. E' stato strano, è stato indiretto, e come tutti i primi incontri molto attesi, diverso da come me lo aspettavo. Io vestivo con la mia vecchia tuta da colorista che da un po' avevo chiuso nell'armadio e temevo puzzasse di chiuso. Mi sudavano le mani e non sapevo bene cosa dire, da dove cominciare. Notando la mia empasse, colui che mi aveva condotto al tuo cospetto mi ha suggerito "è in bianco e nero, lo devi solo colorare!". Così mi sono sollevato un pò, in vista di un ambito familiare, e con rinnovato coraggio ho chiesto "Ah bene sì e di che colore è?". "E' bianco e nero" fu la risposta.

Per tutto il tempo non mi hai detto una parola, fissavi il muro alle mie spalle da dietro quegli occhialoni neri. Saldo. Inamovibile. Sicuro. Come ti conosco.

Alla prossima.

Lorenzo.

P.S. Sempre sarò grato a Stefano Caselli per aver combinato l'incontro, e per aver disengato cotanto splendore (che potete vedere qui sotto nella versione B/N come mi fu consegnata e nella versione "edicola").

mercoledì 4 maggio 2011

Drakka!

Manca un mesetto all'uscita ragazzi..
Sò tutto 'nfrèmito.

E fremendo vi annuncio con orgoglio che anche il penultimo punto che rimaneva sospeso nel programma che pubblicai due gennai fa è stato completato (per la pasta di semola la vedo tosta però).
Sul nuovo blog posterò a breve anche le versioni di prova della copertina che vedete qui sopra, tutti gli sketches, i layout, delle pagine intere, etc.
Sarà un blog Drakka-only, e terrò questo un blog Drakka-semi-free.

Voi però metteteli vicini nei segnalibri, che si vogliono bene.

lunedì 28 marzo 2011

Qui comincia l'avventura.

Lungo silenzio!
Finito albo francese!
Pubblicazione a Giugno, grande fervore, grande emozione! Strane sensazioni! E' il mio corpo che caaambia e caaaambia e caaaambia.

Mi trovo ora nella fase preparatoria del secondo volume, tra nuovi personaggi e nuovi costumi, progetti e idee. Così, in questo breve periodo di pseudo rallentamento, mi sono preso una giornata per ultimare questa cosa che avevo in mente da un po', che altrimenti chissà quando ci riuscivo. Una di quelle idee che ti ci svegli la mattina e avendo davanti mesi di impegni fitti sai che non potrai realizzare ancora per tanto tempo, e allora te la conservi dentro che bussa e scalcia e cresce e qualche mese dopo arriva il momento e così tra fitte sudore e sangue sei lì sul lettino che spingi e spingi e urli ma poi con un vagito finisce tutto e l'ostetrica te la porge e improvvisamente ti rendi conto che la tua metafora è andata troppo in là.

Ad ogni modo, sia quel che sia, questa pagina la dedico a chi teme (te, me).

giovedì 17 febbraio 2011

Ririririririririririsketches!

Un bolide che perde pezzi e rimbalza nel deserto
Un cassetto di pennarelli scarichi
Miopia
Cuffie
Squilla e vibra ma non lo sento
Skype "rispondi!"
Cuffie via
Squilla e vibra ancora ora lo sento
Al telefono con Anna per restare umano
Incapacità di monotasking
Apro il cassetto