mercoledì 28 dicembre 2011

SW


Come sempre accade quando passo qualche giorno a casa dei miei, mi sono ritrovato a ravanare in mezzo ai miei vecchi scatoloni di fumetti. Mi sono così trovato tra le mani in alcuni vecchi numeri de "I Vendicatori Della Costa Ovest", nome improbabile per una testata improbabile che conteneva storie improbabili ai limiti del leggibile e del guardabile (e a volte, anche al di là) ma che per qualche motivo collezionavo, e per qualche altro strano motivo adesso rileggo con doloroso affetto. In mezzo ai vari numeri ce ne sono un paio dove ciccia questo vecchio sotterfugio marveliano per utilizzare l'ennesima volta il design del costume nero di Spider Man che faceva tanto fico negli anni '90, e, diciamocelo, farà tanto fico PER SEMPRE.
La Donna-Ragno.
Mi piaceva un sacco come personaggio, anche se la mia memoria adesso come adesso mi aiuta poco, mi pare fosse una mamma single cazzuta ma anche molto vulnerabile, sempre marginale al mondo dei supereroi, che ci aveva un sacco di dialogo interiore molto umano e parlava poco e timidamente. Insomma, una tipa molto "reale". Non ricordo assolutamente le sue origini o i suoi poteri, ma produceva questa "tela psionica" che in uno degli albi in questione (per farvi capire il livello di scrittura delle storie) veniva descritta così:
Donna-Ragno: "Ci vogliono alcuni secondi prima che la mia tela psionica si materializzi del tutto.. dato che agisce direttamente sull'attrazione atomica dei legami degli strati molecolari."
Occhio di Falco: "Qualche volta, bella, farai meglio a ricordarti di dirmi dove hai imparato tutte queste nozioni di fisica"

.. Science rocks!

2 commenti:

Federico Bertolucci ha detto...

Io ricomincerò a leggere l'Omoragno quando si decideranno a fartene fare uno a te medesimo.
Magari con il fichissimo vestito nero...

Zumbi ha detto...

Eeeeeallora! :D
Sentiresti l'urlo di giuoia fin lassù.