giovedì 12 maggio 2011

Close encounters.

E' stato il nostro primo incontro di persona. E' stato strano, è stato indiretto, e come tutti i primi incontri molto attesi, diverso da come me lo aspettavo. Io vestivo con la mia vecchia tuta da colorista che da un po' avevo chiuso nell'armadio e temevo puzzasse di chiuso. Mi sudavano le mani e non sapevo bene cosa dire, da dove cominciare. Notando la mia empasse, colui che mi aveva condotto al tuo cospetto mi ha suggerito "è in bianco e nero, lo devi solo colorare!". Così mi sono sollevato un pò, in vista di un ambito familiare, e con rinnovato coraggio ho chiesto "Ah bene sì e di che colore è?". "E' bianco e nero" fu la risposta.

Per tutto il tempo non mi hai detto una parola, fissavi il muro alle mie spalle da dietro quegli occhialoni neri. Saldo. Inamovibile. Sicuro. Come ti conosco.

Alla prossima.

Lorenzo.

P.S. Sempre sarò grato a Stefano Caselli per aver combinato l'incontro, e per aver disengato cotanto splendore (che potete vedere qui sotto nella versione B/N come mi fu consegnata e nella versione "edicola").