martedì 24 febbraio 2009

4 APPROCCI GENITORIALI AI COSTUMI DEL CARNASCIALE:




Sarà che va a pizzicare corde a me molto care, ma personalmente provo una forte avversione verso la prima tipologia..!

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Spettacolo!!! ;)

Anonimo ha detto...

perchè da piccolo ti costringivano ad indossare la calzamaglia di superman?il terzo è geniale = ))))

jack *

Paolo Bassotti ha detto...

Che disegni belli!
Davvero!
Bravo Lorenzo.
Sei forte.
Sul tema carnascialesco s'espresse un grande umorista italiano, Antonio Amurri, nel libro "Come ammazzare mamma e papà", con il capitolo "Come ammazzare la mamma che maschera i figli per carnevale". Consiglio a te e a tutti i lettori del blog di recuperare tale spassoso libro.

Anonimo ha detto...

Il 2 è spaziale. L'espressione del bimbo mi fa morire.

mariSa.

ippppo ha detto...

troppo belli

neikos ha detto...

Tutti bellissimi, ma l'ultimo è geniale. :)

il decu ha detto...

su tutti i ponti
su tutti i monti
su tutti i tonti
su tutti i conti
su tutti i pronti
su tutti i...
i fronti.

Belli.

Federico Distefano ha detto...

Hahaha!! :>>>
I costumi "artigianali" in quale categoria li possiamo collocare?
La seconda o la terza?
Quando avevo una decina d'anni, mamma realizzò per me e mia sorella due bei costumi da "Setta del Torchio" (da un film di Totò).
Gli altri bimbi, vestiti quasi tutti da Zorro o da Pirata (eravamo a cavallo fra i '70 e gli '80), erano invidiosissimi e cercavano di farsi prestare il mio cappuccio!
...
Huagr! Huagr! Huagr!
Il terzo disegno l'ho capito bene solo ora...
:)))

HOLLY ha detto...

HOLLY HA DETTO CHE HOLLY HA DETTO.

Anonimo ha detto...

Ma forse intendevi "portI solo la cartella"?

Zumbi ha detto...

@anonimo: Wo-hoo!

@jack: Innanzitutto quella la considero una fortuna, anche perchè - non esito a dirlo - io probabilmente ho avuto i vestiti fatti in casa più belli di tutto il mondo. In secondo luogo, le inesattezze filologiche nei costumi supereroistici prefatti sono una delle rovine del nostro secolo, e solo i fumettisti che hanno una sensibilità fuori dal comune (e sono anche molto ricchi, quindi sotto ragazze!) se ne rendono pienamente conto. E mentre tutti saltano e sono allegri per strada, loro piangono, e i coriandoli si appiccicano alle loro lacrime e le asciugano anzitempo.

@Paolo: Io ti apro una rubrica, mica no. Grazie, come sempre.

@MariSa: Che bella morte sarebbe! E quanto imbarazzo creerebbe ricordarla.

@ipppo: DENGS!

@neikos: Ehh ti ringrazio. L'ultimo è il più arduo mi sa.. :)

@il decu: Senti, se mi dai il permesso io tutti i tuoi ringraziamenti li raccolgo in un libro.. :)

@Federico: Bella la setta del Torchio! Immagino l'espressione gioiosa dei genitori di bimbi immigrati quando avete fatto il vostro ingresso in classe :D

@Holly: HOLLE HA DETTO CHE HOLLY HA DETTO UNA COSA SENSATA E MO PIOVE.

@anonimo: Ma no! Era proprio portO. I bimbi vengono accompagnati a scuola dai genitori di solito, e portando solo la cartella la mamma avrebbe potuto trarre tutti in inganno.. Sennò che senso ha?

...

Ah, già.

Federico Distefano ha detto...

Beh, all'epoca non ce n'erano di figli di immigrati...
Almeno non nella mia classe e mi pare nemmeno nella scuola.
Mi hai fatto venire la curiosità di chiedere a mia sorella, però.
Non frequentavamo lo stesso istituto e non so come fosse da lei.
Ciao ciao!!
:)

TSUNAMI ha detto...

Ahahahahahahaha!
Grande Lorè!
Hulk fico è insuperabile...LO voglio.
XD

Zumbi ha detto...

@tsunami: Graciass! Se ti vesti veramente da fico mi adopero oh!