Tutti dopo averlo letto (o meglio, dopo aver fatto finta di leggerlo mentre immaginavano il mio fisico atletico sotto la stoffa) lo hanno etichettato quale triste, o peggio, deprimente. Magari lo è, ma io amo definirla tristezza costruttiva. Le cose tristi sono ben altre!
1 commento:
Sei bravissimo, Maestro.
Ti linkerò subito sui Qani.
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