
E dopo il dolce rigatono, un pò di riso (?) amaro.







Tutti dopo averlo letto (o meglio, dopo aver fatto finta di leggerlo mentre immaginavano il mio fisico atletico sotto la stoffa) lo hanno etichettato quale triste, o peggio, deprimente. Magari lo è, ma io amo definirla tristezza costruttiva. Le cose tristi sono ben altre!



Ancora un'escursione nel fiabico mondo, ma stavolta senza cinico scherno. Queste tre illustrazioni fanno parte di una serie di lavori che dovranno, in un futuro ancora da definire, accompagnare una raccolta di favolette.

Queste tre pagine mattacchione le ho sfornate in occasione del concorso nazionale "Marx e Gretel", a tema "rapporti tra favole e poltica" (che spasso!) organizzato dalla beneamata fumetteria Nuvoloso di Albano Laziale. Non per vantarmi, ma lo vinsi. Evabbè, è per vantarmi. E allora?


Queste strisce mi sono scappate dalle dita nel periodo in cui hanno spopolato quale fenomeno wèbbico i cosiddetti "facts" su Chuck Norris. Dovevano andare a finire sul libro che le raccoglie (che esce in libreria questi giorni), ma si sa come finiscono ste cose..!